All'età
di 8 anni rimase traunatizzato da un quadrato dell'ipotenusa che gli
cadde in testa. La sua diffidenza si fece odio quando capì 30°,
60° e 90° non erano le misure degli angoli interne di un triangolo,
bensì le misure esterne della sua ragazza. Ora la vede come una
sfida geometrica: lui fissa le linee del campo cercando di capire se
si incontrano all'infinito.